Perché vanno
raeeccolti
Buttare nel modo giusto un vecchio apparecchio elettrico o elettronico è molto più che un dovere.
Con una sola mossa, infatti, fai un favore all’ambiente, godi di un tuo diritto e concedi un vantaggio concreto a te stesso. Mettiti comodo/a: ti raccontiamo il perché.
È un tuo diritto
In che senso “diritto”?! Forse non sai che, quando compri un nuovo apparecchio, paghi l’eco-contributo, una piccola quota inclusa nel prezzo di vendita che serve per coprire i costi di gestione e riciclo dei RAEE. In pratica, stai già pagando per questo servizio: perché non usufruirne?!
È un vantaggio concreto
Non è solo un gesto fatto come si deve, ma una vera e propria missione di riconquista dei tuoi spazi. Scantinati, soffitte e cassetti di tutta Italia sognano da tempo di essere liberati da tutti i RAEE accumulati negli anni. Quindi, basta oggetti tecnologici dimenticati in casa e sì alla raccolta!
Un favore all’ambiente
Molti RAEE contengono sostanze pericolose e inquinanti: qualche esempio?! Mercurio, cadmio e nichel.
Fare la raccolta correttamente significa impedire a queste sostanze di contaminare il suolo, l’acqua e l’aria. E non finisce mica qui: quando differenzi i RAEE, permetti di recuperare i materiali essenziali che racchiudono (come oro, rame, alluminio…), riducendo lo sfruttamento del terreno per estrarne di nuovi. Anche la dipendenza dall’importazione di materie prime dall’estero viene ridotta, con conseguenti vantaggi economici.